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Guide tecniche

Ottone OT63 e OT67: differenze, stati fisici e applicazioni

OT63 e OT67 sono due leghe di ottone per laminati, identificate rispettivamente come CuZn37 e CuZn33. Cambia il rapporto tra rame e zinco, ma la scelta non si esaurisce nella composizione: cotto, semicrudo e crudo descrivono condizioni di fornitura differenti, da collegare alla deformazione richiesta e alle caratteristiche del componente.

Tresoldi Metalli propone forniture su richiesta di ottone OT63 e OT67 per l’industria, in coils, nastri e fogli. La gamma pubblicata comprende nastri a partire da 8 mm e spessori di 0,80, 1,00, 1,50 e 2,00 mm. Il centro servizi di Pozzonovo, in provincia di Padova, affianca alla selezione della lega la preparazione del formato per officine, trasformatori e rivenditori.

In breve

OT63 e OT67 identificano la lega, non lo stato fisico. Entrambi trovano impiego nella produzione di particolari formati o stampati; la scelta va fatta insieme allo stato del laminato. Nella gamma Tresoldi il cotto è indicato come G030, il semicrudo come R350; il crudo è R410 per OT63 e R420 per OT67. Coils, nastri e fogli rispondono a modi diversi di alimentare la produzione.

OT63, OT67, CuZn37 e CuZn33: leggere le denominazioni

L’ottone è una lega a base di rame e zinco. Nelle denominazioni OT63 e OT67, i numeri richiamano il contenuto nominale di rame: circa il 63% nel primo caso e il 67% nel secondo. Nelle sigle CuZn37 e CuZn33, invece, il numero si riferisce al contenuto nominale di zinco.

Denominazione Designazione della lega Codice del materiale Rame nella composizione indicativa Tresoldi
OT63 CuZn37 CW508L 62–64%
OT67 CuZn33 CW506L 66–68%

 

Lo zinco costituisce il resto della composizione, insieme ai piccoli tenori degli altri elementi ammessi dalla specifica. CW508L e CW506L identificano il materiale: non significano cotto, semicrudo o crudo.

Per i laminati piani di rame e leghe di rame per usi generali, le schede Tresoldi richiamano la EN 1652. La norma riguarda composizione, requisiti e tolleranze dei prodotti compresi nel suo campo di applicazione. Lega, stato e formato restano quindi informazioni complementari: nessuna delle tre sostituisce le altre.

Ottone OT63: versatilità nella deformazione a freddo

L’OT63, o CuZn37, è una lega ampiamente utilizzata per la formatura a freddo. Le sue caratteristiche rispondono a numerose applicazioni di stampaggio e imbutitura, dai piccoli particolari metallici ai connettori e agli elementi sagomati.

Per una produzione che parte dal nastro, l’interesse è disporre di un materiale trasformabile attraverso una sequenza di operazioni. Non basta però selezionare OT63: un nastro cotto e uno crudo hanno un comportamento diverso. La condizione va scelta rispetto alle deformazioni da eseguire e alla funzione del pezzo.

Un esempio è un particolare che deve essere prima tranciato e poi piegato. La lega è soltanto una parte della valutazione; occorre collegare lo stato del materiale alla piega prevista, allo spessore e alla geometria finale.

Ottone OT67: formabilità per particolari sagomati e di precisione

L’OT67, o CuZn33, combina un’elevata attitudine alla deformazione a freddo con buone caratteristiche meccaniche. I suoi campi di utilizzo comprendono particolari imbutiti, componenti stampati, elementi per l’industria elettrica e connettori.

Nella gamma Tresoldi, questa lega offre un’ulteriore possibilità di scelta per minuteria e componenti di precisione. Il maggior contenuto nominale di rame non va interpretato come una graduatoria di qualità: non significa che OT67 sia sempre più duro, più resistente o più adatto di OT63.

Il confronto utile riguarda la combinazione lega–stato fisico–lavorazione. Una geometria con deformazioni marcate pone esigenze diverse da un elemento con pieghe limitate; scegliere sulla sola base delle percentuali di rame non descrive queste differenze.

Ottone cotto, semicrudo e crudo: che cosa cambia

Lo stato di fornitura influisce sulla durezza, sulla resistenza alla deformazione permanente e sulla duttilità. Negli ottoni lavorati a freddo, un maggiore incrudimento porta generalmente a maggiore resistenza meccanica e minore capacità di affrontare deformazioni elevate.

Le principali combinazioni riportate da Tresoldi sono:

Stato di fornitura Ottone OT63 — CuZn37 Ottone OT67 — CuZn33 Significato pratico
Cotto / ricotto G030 G030 Condizione da considerare quando la deformabilità ha un ruolo prioritario.
Semicrudo R350 R350 Stato intermedio da valutare insieme alle deformazioni e alla resistenza richieste.
Crudo R410 R420 Maggiore resistenza rispetto agli stati più morbidi; la formatura richiede una valutazione coerente.

 

G e R descrivono proprietà differenti. G030 è la designazione utilizzata da Tresoldi per il cotto e riguarda la dimensione del grano. R identifica invece uno stato definito in base alla resistenza a trazione: R350 non indica lo snervamento o un valore di durezza.

Tra gli ulteriori stati proposti su richiesta rientrano OT63 R480 extra crudo e R550 duro per molle, oltre a OT67 R500 extra crudo. Sono riferimenti da collegare alla specifica del laminato, non garanzie automatiche sulle prestazioni elastiche o sulla durata di una molla finita.

La piegabilità dell’ottone crudo va valutata considerando spessore, raggio di piega, geometria e stato. Una maggiore resistenza meccanica non rende automaticamente il materiale impossibile da piegare, ma richiede condizioni di lavorazione coerenti.

Dal laminato al componente: applicazioni e criteri di scelta

Particolari stampati, piegati e imbutiti

Entrambe le leghe trovano spazio nella produzione di particolari metallici formati. Tranciatura, piegatura e imbutitura svolgono però funzioni diverse: separare una sagoma dal nastro non richiede al materiale la stessa deformazione necessaria per ottenere un pezzo tridimensionale.

Per esempio, una piccola piastrina piegata e un elemento imbutito possono partire dalla stessa famiglia di ottone, ma richiedere stati differenti. È un criterio applicativo: la verifica riguarda il pezzo e il processo, non un abbinamento automatico tra il nome della lega e una forma.

Minuteria e componenti elettromeccanici

Le leghe CuZn37 e CuZn33 sono impiegate anche in minuteria e componenti elettrici. In questi casi la scelta deve considerare la funzione del particolare oltre alla possibilità di produrlo: un elemento di collegamento e una parte elastica non hanno necessariamente gli stessi requisiti.

È importante distinguere inoltre formabilità e lavorabilità per asportazione di truciolo. Un ottone adatto alla deformazione a freddo non è automaticamente la soluzione ottimale per una tornitura intensiva. Questa guida riguarda i laminati OT63 e OT67, non l’intera gamma degli ottoni da barra o da fusione.

Coils, nastri da 8 mm e fogli: i formati Tresoldi

Tresoldi propone OT63 e OT67 in formati destinati alla trasformazione del laminato. La gamma pubblicata distingue il coil intero, il nastro stretto e il foglio; gli spessori elencati sono 0,80, 1,00, 1,50 e 2,00 mm.

Formato Dimensioni indicate Spessori indicati
Coils Larghezza 1.000 mm 0,80 · 1,00 · 1,50 · 2,00 mm
Nastri Larghezze a partire da 8 mm 0,80 · 1,00 · 1,50 · 2,00 mm
Fogli / lamiere Formato 1.000 × 2.000 mm; altri formati su richiesta 0,80 · 1,00 · 1,50 · 2,00 mm

 

Il coil permette di organizzare il materiale in funzione delle attrezzature dell’officina. Il nastro già dimensionato può alimentare una lavorazione ripetitiva; il foglio è una base per ricavare sagome e particolari. La forma di presentazione non identifica lo stato fisico: un nastro non è necessariamente crudo e una lamiera non è necessariamente cotta.

Le forniture di ottone sono gestite su richiesta. Le misure della tabella descrivono i riferimenti di gamma, non una conferma di pronta consegna per ogni combinazione. Lega, stato, dimensioni e quantità vengono valutati insieme per definire la configurazione effettiva.

Tresoldi: dalla lega di ottone al laminato preparato

La presenza di OT63 e OT67 amplia la gamma multiprodotto Tresoldi e consente a chi utilizza metalli differenti di valutare anche l’ottone attraverso lo stesso centro servizi. Il valore concreto è collegare la scelta della lega al formato di partenza per la produzione.

Con le lavorazioni interne di slittatura, spianatura e taglio, Tresoldi prepara i laminati secondo le dimensioni concordate. La slittatura definisce la larghezza dei nastri; spianatura e taglio consentono la preparazione dei fogli. L’imballo viene valutato in funzione del materiale, della superficie e delle modalità di movimentazione.

Il confronto può partire da un componente da sviluppare, da una lavorazione già definita o dall’esigenza di un rivenditore. L’attività Tresoldi riguarda la fornitura e la preparazione del laminato; tranciatura, stampaggio, piegatura e realizzazione del pezzo rientrano nel processo del cliente.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra ottone OT63 e OT67?

L’OT63 corrisponde a CuZn37, con rame indicativamente al 62–64%; l’OT67 a CuZn33, con rame al 66–68%. Le proprietà da confrontare dipendono anche dallo stato fisico: la percentuale di rame non basta a scegliere il materiale.

OT67 è sempre più adatto all’imbutitura?

Non in modo automatico. Entrambe le leghe sono utilizzate nella formatura a freddo e nei particolari imbutiti. Per scegliere occorre confrontare lo stato del laminato, lo spessore e le deformazioni richieste dal processo, non soltanto la sigla della lega.

Che cosa significa G030 nell’ottone cotto?

È la designazione riportata da Tresoldi per la condizione cotta. La lettera G identifica un requisito relativo alla dimensione del grano; non indica una durezza. Le designazioni R, invece, si basano sulla resistenza a trazione.

Perché il crudo è R410 per OT63 e R420 per OT67?

Sono le designazioni associate da Tresoldi alle due leghe. “Crudo” è una denominazione pratica che non rende uguali le rispettive caratteristiche. Nel confronto tecnico vanno mantenuti insieme il nome della lega e il riferimento del suo stato.

Da quale larghezza partono i nastri in ottone Tresoldi?

La gamma pubblicata indica nastri a partire da 8 mm, con spessori elencati di 0,80, 1,00, 1,50 e 2,00 mm. La configurazione si definisce in base a lega, stato, quantità e lavorazione prevista.

L’ottone Tresoldi è un materiale disponibile a magazzino?

Le forniture di ottone sono proposte su richiesta. La definizione di qualità, stato fisico e formato permette al team Tresoldi di verificare la disponibilità della configurazione e i relativi tempi, senza presupporre una pronta consegna indistinta.

L’ottone per la tua applicazione

Devi valutare un laminato in ottone per stampaggio, formatura o altri componenti industriali? Condividi l’applicazione e il formato necessario per confrontare OT63 e OT67 e le relative condizioni di fornitura.

Approfondisci OT63 e OT67 con il team Tresoldi.

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